<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813</id><updated>2012-02-16T14:00:36.281+01:00</updated><category term='sono una persona scorretta'/><category term='cose che capitano'/><category term='Cose che succedono'/><title type='text'>provincialismo, altro che libri</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-1931617810787000494</id><published>2011-03-29T00:05:00.003+02:00</published><updated>2011-03-29T00:41:42.904+02:00</updated><title type='text'>Vogliamo anche le rose (o il dramma della street parade, o che roba contessa)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-WRIc5VMnqMM/TZENfDGT8HI/AAAAAAAAADg/r76qZhaqwKU/s1600/15.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-WRIc5VMnqMM/TZENfDGT8HI/AAAAAAAAADg/r76qZhaqwKU/s320/15.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589263439602380914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Diecimila persone, musica, birra (tanta), primavera, pisciate sui muri: una street parade come nessuno si aspettava (come io non mi aspettavo sicuro, almeno nei numeri). Ma nemmeno mi aspettavo le critiche che sono arrivate quasi subito, men che meno dalle persone da cui sono arrivate. L'eco, che non è esattamente l'organo ufficiale di lady gaga, era molto più benevolo.&lt;br /&gt;A parte le critiche ("uh sti giovani d'oggi che fan la pipì sui muri", "ommadonna, bevono! la birra! tanta birra! e poi vomitano!", "il volume di quella musica, signora mia, che poi non è mica musica ma è rumore. mica come ai nostri tempi quando c'era la nilla pizzi" o i beatles o i pink floyd o i pearl jam, a seconda dell'età dei personaggi in campo). Che sono obiezioni a cui, almeno dal mio personalissimo e fieramente relativista punto di vista, si risponde facilmente: "bona, una sera l'anno, potrete ben sopportare". Poi gli stronzi c'erano, ma da che mondo e mondo si sa che non è dalle iniziative degli stronzi che si qualifica una manifestazione o un'iniziativa (lo so io di per me, gli altri non so).&lt;br /&gt;Il problema, secondo me, è un altro.&lt;br /&gt;Due sono gli argomenti preoccupanti, a mio sempre personalissimo e relativistissimo parere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Il primo&lt;/span&gt;: "eh, ma non c'è una piattaforma politica (magari la si dice in altro modo ma il succo è questo), si fa festa tanto per far festa (e pure male, che bevono! e si drogano!), manca uno scopo, è anarchia". A parte che mica vedo come un dramma il far festa per far festa, ma lo scopo a me sembra evidente: a noi giovani (ma smettiamola pure con sta storia dei giovani, che io che giovane non son più penso la stessa cosa) ce ne sbatte delle movide organizzate dal comune, quelle con le transenne e i negozi aperti per far festeggiare anche i commercianti, quelle che finiscono alle 11. A noi, giovani e non più giovani, ci piacerebbe far tardi la sera se abbiamo voglia, stare insieme a sentire la musica e a chiacchierare, a limonare sul prato del parco della Trucca d'estate e (uuuuuuh) a bere le birre (o i gin tonic. o perfino i cuba libre, a volte). Chiaro che il tutto va conciliato con le esigenze di chi c'ha sonno. Però mica può vincere sempre e solo chi c'ha sonno. Troviamo delle vie di mezzo, facciamo che una volta ogni tanto (non una volta l'anno, si spera) si può. Che in certi posti si può. Che magari ci si tollera di più a vicenda. Tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Seconda obiezione&lt;/span&gt;, ancora più inquietante: "street parade in puro stile berlusconiano, questa è gente che si guarda il grande fratello". Che, voglio dire, io pure mi guardo il grande fratello se sono a casa e mi annoio: eppure leggo 4 libri al mese e un paio di quotidiani al giorno, per dire e non per tirarmela (ok, chiaro. anche per tirarmela). Ma che, avete parlato con tutti quelli che c'erano lì venerdì sera, per sapere che erano dei coglioni? E comunque: magari possiamo decidere che uscire con gli amici è meglio che rincoglionirsi davanti alla tv. Ma in ogni caso: che è, che se uno guarda il grande fratello non ha più diritto di avanzare istanze politiche (e "lasciateci vivere felici" è un'istanza politica, "il socialismo è il pane e le rose", diceva marx. Che se anche marx non è più di moda resta una bella frase)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(No, l'unica domanda vera che vorrei fare a chi tanto si lamenta è una sola: davvero non avete mai vomitato in strada in vita vostra? Mai fatto al pipì contro un muro? No? Mi sa che non ci credo, dai)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-1931617810787000494?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/1931617810787000494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2011/03/vogliamo-anche-le-rose-o-il-dramma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/1931617810787000494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/1931617810787000494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2011/03/vogliamo-anche-le-rose-o-il-dramma.html' title='Vogliamo anche le rose (o il dramma della street parade, o che roba contessa)'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WRIc5VMnqMM/TZENfDGT8HI/AAAAAAAAADg/r76qZhaqwKU/s72-c/15.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-1952502661012274059</id><published>2010-12-01T14:59:00.003+01:00</published><updated>2010-12-01T15:18:17.540+01:00</updated><title type='text'>Chissà cosa si prova a liberare la fiducia nelle proprie tentazioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/TPZVVYLZkkI/AAAAAAAAADQ/3wDHL3P8Ank/s1600/Mai68affiche-11.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 266px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/TPZVVYLZkkI/AAAAAAAAADQ/3wDHL3P8Ank/s400/Mai68affiche-11.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545713816909222466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando arrivano le prime gelate è il momento giusto per raccogliere la verza e per far la rivoluzione, si sa (mica poi dappertutto, che in Francia son più furbi e loro le rivolte le fanno a maggio così poi puoi andare a far l'amore libero nei prati senza prenderti la polmonite). Manifestazioni, occupazioni, scontri e via. Poi però arriva sempre Natale, che Natale è Natale, e finisce tutto a panettoni e vino. E resta sempre un po' di delusione, per questa rivoluzione che non arriva mai.&lt;br /&gt;Sarà che quando gli studenti scendono in piazza un po' il sospetto ti viene: quanto c'è di vero fastidio per una riforma che non fa altro che tagliare, e quanto c'è di fico nel giocare a guardie e ladri? E mica è una nota di biasimo, giocare a guardie e ladri è fico davvero: chi di noi non ha mai sognato di tirare un sasso, non so, a un poliziotto solo per vedere l'effetto che fa? (No? Davvero? Nemmeno a una vetrina? Mmm, sarò io che ho letto troppe storie di partigiani e son cresciuta un po' storta, con quella voglia lì).&lt;br /&gt;Poi chiaro, non lo fai e non solo perché hai paura che ti becchino, ma anche perché una certa qual morale, seppur laica e relativista, in questi anni te la sei costruita. E poi boh. Serve davvero scendere in piazza, anche senza tirare nulla a nessuno?&lt;br /&gt;E mi sa che non ho una risposta. Quel che penso è che nel tempo in cui ci tocca vivere, una sana rivoluzione (culturale) servirebbe come la pioggia in agosto. Lavare via una generazione che la sua rivoluzione l'ha fatta 40 anni fa e ancora vive di rendita attaccata come le cozze alle poltrone, lavare via la sensazione di impotenza che partiti e sindacati non aiutano a cancellare, riprenderci i diritti che non abbiamo mai avuto, il paese che vogliamo. Quali diritti, e quale paese, poi sarebbe tutto da decidere. Bisognerebbe però cominciare almeno a parlarne, suppongo.&lt;br /&gt;Che a lasciarli soli gli studenti poi si stufano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-1952502661012274059?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/1952502661012274059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/12/chissa-cosa-si-trova-liberare-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/1952502661012274059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/1952502661012274059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/12/chissa-cosa-si-trova-liberare-la.html' title='Chissà cosa si prova a liberare la fiducia nelle proprie tentazioni'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/TPZVVYLZkkI/AAAAAAAAADQ/3wDHL3P8Ank/s72-c/Mai68affiche-11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-184681542480019923</id><published>2010-07-20T00:29:00.004+02:00</published><updated>2010-07-20T00:52:21.364+02:00</updated><title type='text'>Genova, dicevo, è un'idea come un'altra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/TETXDdUgp5I/AAAAAAAAADA/ozZfDrkNW60/s1600/url.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/TETXDdUgp5I/AAAAAAAAADA/ozZfDrkNW60/s400/url.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5495753899709081490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nove anni son passati, e nove anni che ogni luglio mi torna in mente. Genova per noi, che si era giovani e stupidi. Ma era bello, per me che mai ho avuto una tessera di partito in tasca ma nemmeno quella di un'associazione, che non son mai stata capace di credere in qualcosa fino in fondo: le suore vicino agli anarcoinsurrezionalisti, le tute bianche e i comunisti e chi come me una parte dove stare non ce l'aveva.&lt;br /&gt;Ma insieme era bello, come un 25 Aprile solo più grande.&lt;br /&gt;Poi invece ero a casa, quel giorno lì, per via di coliche renali non mie. Stavo fumando in terrazza e faceva caldo, mi chiamano. Vieni a vedere. La televisione accesa, un ragazzo per terra, un rotolo di scotch al braccio, un passamontagna, tanto e troppo sangue. E nella mia testa, senza ancora averlo visto, le stese frasi che urla chi riprende uno dei video più famosi che raccontano quel pomeriggio: «Dio no, porca troia», che magari le parole erano altre ma il succo è lo stesso.&lt;br /&gt;Ed è finita lì.&lt;br /&gt;Il giorno dopo a Genova c'ero anch'io, ma non era più una festa. Sentire il bisogno di scendere in piazza per dire che non si può morire per strada a vent'anni, che non si può neanche se hai un estintore in mano. E la paura quella me la ricordo, come il fumo cattivo dei lacrimogeni che così cattivi non li avevo mai sentiti, e gli occhi neri e gonfi di quei due ragazzi napoletani. E sentire i brividi lungo la schiena per mesi, al solo vedere una divisa. Poi le asssemblee sul Sentierone come veglie funebri, e l'11 settembre che ha segnato la parola fine su qualcosa che stava già morendo per conto suo.&lt;br /&gt;Ma a me, dopo nove anni, mi viene in mente Carlo Giuliani. Non un eroe, non un assassino. Un ragazzo, quello sì. Un pensiero a uno che non doveva morire per strada a vent'anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-184681542480019923?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/184681542480019923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/07/genova-dicevo-e-unidea-come-unaltra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/184681542480019923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/184681542480019923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/07/genova-dicevo-e-unidea-come-unaltra.html' title='Genova, dicevo, è un&apos;idea come un&apos;altra'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/TETXDdUgp5I/AAAAAAAAADA/ozZfDrkNW60/s72-c/url.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-5748531265232158338</id><published>2010-05-03T23:43:00.005+02:00</published><updated>2010-05-04T00:08:23.607+02:00</updated><title type='text'>Mica bello scoprirsi razzisti.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S99Ib20MStI/AAAAAAAAAC4/taKtY2g89Zk/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 112px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S99Ib20MStI/AAAAAAAAAC4/taKtY2g89Zk/s400/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467168116059163346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;«Non chiamateci abusivi, non siamo abusivi», avevano detto i ragazzi senegalesi che fanno (che facevano) i parcheggiatori. Abusivi, ovvio. Son quegli aggettivi irrinunciabili, tipo “strage annunciata” o “efferato omicidio”. E io son seduta lì dietro di loro, nel mezzo di una conferenza stampa convocata la domenica a mezzogiorno, e penso che questi qui non sanno neanche tanto bene l'italiano: eh, non sarete clandestini magari, che in qualche modo il permesso di soggiorno ce l'avete. Ma abusivi sì, ragazzi miei. Che senza licenza di vendita è difficile chiamarvi in altro modo. Loro sono lì e parlano, e non posso fare a meno di pensare che è sempre bello quando prendono la parola persone nelle cui vite la parola non è prevista. Che poi siamo noi che non la prevediamo, noi che è domenica ed è quasi l'una e bisogna andare a casa a mangiare il coniglio dalla mamma e non vediamo l'ora che la conferenza stampa finisca. Noi che comunque non si può fare a meno di pensare che con la storia di questi ragazzi (e meno ragazzi, che qualcuno ha già i capelli bianchi) ci riempiamo la nostra pagina di giornale e a posto, che oggi è domenica e la domenica non succede mai niente di bello da scrivere. Questi ragazzi che poi sono uomini e sono lì con i loro ombrelli pronti da vendere appena usciti dalla conferenza stampa, e fan tenerezza questi abusivi che uscendo ti salutano gentili. Non che avessi mai pensato che fossero dei criminali, ma insomma degli abusivi. Quello sì. &lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Poi ci torni a parlare il giorno dopo, che devi raccontare di come sta andando il primo giorno con la cooperativa di parcheggiatori regolari. Sono ancora lì davanti all'ospedale, con i loro ombrelli da vendere che piove ancora, e finché piove un ombrello fa sempre comodo: uno di loro sta leggendo Dnews, un altro ti spiega come si dice “ciao” in senegalese e io già non me lo ricordo più, al terzo chiedi se non hanno paura visto che la macchina della polizia locale fa una ronda continua avanti e indietro. «Non ho paura, ho la licenza», ti risponde. La licenza? Come la licenza? Lui tira fuori un foglio plastificato, piegato in quattro e religiosamente conservato nel portafoglio vicino al permesso di soggiorno: è una licenza da ambulante, emessa dal Comune di Verdellino e valida su tutto il territorio nazionale. Con tanto di bollo e firma del sindaco.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mica bello scoprirsi razzisti. E un grazie a quei tre di cui non so il nome, anche per avermi insegnato come si dice buongiorno in senegalese. Anche se poi non me lo ricordo, come si dice.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(C'è una specie di citazione di Michele Serra, qui in mezzo. Che poi non mi si dica che copio)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-5748531265232158338?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/5748531265232158338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/05/mica-bello-scoprirsi-razzisti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/5748531265232158338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/5748531265232158338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/05/mica-bello-scoprirsi-razzisti.html' title='Mica bello scoprirsi razzisti.'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S99Ib20MStI/AAAAAAAAAC4/taKtY2g89Zk/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-2560692217859436439</id><published>2010-04-14T11:40:00.004+02:00</published><updated>2010-04-14T12:05:24.016+02:00</updated><title type='text'>Il Grande fratello (quello di Orwell, non quello della Marcuzzi)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S8WSRBTx1WI/AAAAAAAAACo/YsTnlKK1sgg/s1600/Schermata+2010-04-14+a+12.00.01.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 357px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S8WSRBTx1WI/AAAAAAAAACo/YsTnlKK1sgg/s400/Schermata+2010-04-14+a+12.00.01.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459930944363418978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto cerco il mio nome su Google. Passatempo tanto idiota quanto diffuso. Però facendo il mio lavoro di roba in rete firmata con il mio nome ne gira, e ogni tanto son curiosa di vedere come e in che modo (c'è stato un bel periodo in cui digitando "Mara Mologni" il primo link era sul sito di Forza Nuova. E son soddisfazioni).&lt;br /&gt;Ieri lo rifaccio: il primo riferimento è a 123People.&lt;br /&gt;Beh, provateci. Magari capita lo stesso anche a voi.&lt;br /&gt;Una roba tipo pagine bianche ma più inquietante: c'è la vostra mail, caso mai l'abbiate lasciata da qualche parte on line (la mia è quella dell'ufficio, e ciò è cosa buona: tanto già la usano più quelli di Rifondazione, del Pd e dei Carc che i colleghi della Cgil); ci sono le vostre foto, o meglio le foto collegate al vostro nome; ci sono i filmati pubblicati in rete; ci sono tutti i risultati Google che vi riguardano. C'è perfino la mia tesi di laurea, per dire. Immagino il boom di contatti, a questo punto.&lt;br /&gt;Manca, guarda un po' tu, un indirizzo mail a cui mandare la richiesta di essere cancellati da questa specie di schedario digitale. Ho guardato nelle FAQ, sui termini di servizio. Nulla. Mi sa che non si può.&lt;br /&gt;Non che ci siano sopra cose particolarmente private, ripeto: c'è solo e soltanto roba che chiunque troverebbe digitando il vostro nome su un qualsiasi motore di ricerca. Epperò sono lì, tutte insieme. Nude.&lt;br /&gt;E non lo so: a me questa cosa mi urta parecchio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-2560692217859436439?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/2560692217859436439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/04/il-grande-fratello-quello-di-orwell-non.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/2560692217859436439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/2560692217859436439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/04/il-grande-fratello-quello-di-orwell-non.html' title='Il Grande fratello (quello di Orwell, non quello della Marcuzzi)'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S8WSRBTx1WI/AAAAAAAAACo/YsTnlKK1sgg/s72-c/Schermata+2010-04-14+a+12.00.01.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-1581266838026545505</id><published>2010-03-30T20:34:00.005+02:00</published><updated>2010-03-31T23:35:44.099+02:00</updated><title type='text'>Non è mica una domanda retorica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S7JPHV4DTvI/AAAAAAAAACY/4GGsVmAX2U4/s1600/altan.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 227px; height: 227px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S7JPHV4DTvI/AAAAAAAAACY/4GGsVmAX2U4/s400/altan.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454509086249012978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A me non mi piace come sono fatti quelli lì. Eccerto, quelli lì. Mica noi. Perché io come quelli lì non mi ci sento, anche se poi alla fine li ho votati lo stesso perché c'era uno che mi piaceva e che poi comunque ha perso. Non mi sento neanche come quegli altri, a dire il vero. Quelli che quasi non esisitono più, e un po' è un peccato e un po' è il frutto che si raccoglie dopo aver seminato autoreferenzialità. Ok, non si capisce un cazzo: quelli lì sono il Pd, quegli altri Rifondazione. Di Rifonda ormai non vale nemmeno più la pena di parlare: continuo a penare che sia un peccato, ma tant'è. "Quelli lì" son quello che ci resta, temo, a meno di non mettersi a votare Lega anche noi o di tesserarci felici al partito dell'astensione, che però dopo ci vengono i sensi di colpa per via dei partigiani e tutto il resto.&lt;br /&gt;Lo dicessero: abbiamo perso, e abbiamo perso malissimo. E fa niente se abbiamo preso lo 0,02% in più rispetto alle europee, avevamo giocato da schifo anche quella partita lì. E' stata una catastrofe, ribaltiamo tutto, cambiamo gente e programmi, facciamo delle cose.&lt;br /&gt;Ma davvero, mica tanto per dire. Delle cose. Un programma vero, magari di sinistra.&lt;br /&gt;Tsè. I programmi.&lt;br /&gt;"Diventare un grande partito riformista" non è mica un programma.&lt;br /&gt;Siamo indietro anni luce rispetto a qualsiasi Stato democratico su diritti civili, laicità, procreazione assistita, fine vita e via dicendo. E il Pd che dice? Niente, nonostante la Binetti ci abbia lasciato, bontà sua.&lt;br /&gt;Eh, ma signora mia. C'è la crisi. Questi temi qui mica interessano alla gente. Bah, magari se sei gay, se non ti va di sposarti, se hai una malattia terminale, se non riesci ad avere un figlio o se ti si rompe il preservativo e il medico obiettore non ti dà la pillola del giorno dopo forse un pelino ti frega, di questi temi. Magari. O magari sei solo stufo di vivere nel paese più culturalmente arretrato d'Europa.&lt;br /&gt;Ma fosse pure. Il resto? Il resto mica lo si vede. Non è solo un problema di comunicazione, la sensazione è che manchino proprio le cose da dire.&lt;br /&gt;Io non so bene cosa c'è che esattamente puzza di morto in questa politica. E mica solo a sinistra. Quando ho smesso di sentirmi rappresentata almeno un pochino.&lt;br /&gt;E invece no, perdiamo miseramente (Bersani dice «Non è una vittoria ma neanche una sconfitta») e non me frega più un cavolo. Come fosse NORMALE. O tipo INEVITABILE.&lt;br /&gt;Puzzo di qualunquismo lontano un miglio, lo so.&lt;br /&gt;Ora vorrei sapere, di chi è la colpa? Di Berlusconi? Del Pd? Della sinistra in generale? Mia?&lt;br /&gt;E non è mica una domanda retorica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-1581266838026545505?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/1581266838026545505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/03/non-e-mica-una-domanda-retorica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/1581266838026545505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/1581266838026545505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/03/non-e-mica-una-domanda-retorica.html' title='Non è mica una domanda retorica'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S7JPHV4DTvI/AAAAAAAAACY/4GGsVmAX2U4/s72-c/altan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-4987012312992176273</id><published>2010-01-20T12:11:00.002+01:00</published><updated>2010-01-29T18:16:58.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cose che succedono'/><title type='text'>"Non interessa a nessuno"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S2MX-1EtO4I/AAAAAAAAACI/qazx9CiHoDU/s1600-h/zingonia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S2MX-1EtO4I/AAAAAAAAACI/qazx9CiHoDU/s400/zingonia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432211943705099138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Delle famigerate torri di Zingonia, il condominio Athena 3 è forse quello nello stato peggiore: lo si vede da fuori, calpestando i cumuli di spazzatura in terra e guardando il numero di finestre murate con cemento e mattoni rossi per evitare che gli appartamenti sgomberati vengano di nuovo occupati abusivamente. E lo si vede entrando nel portone. Lo si sente, soprattutto: la puzza di urina per le scale toglie il fiato, anche se i bambini che tornano da scuola e fanno la gara a chi arriva per primo sembrano non accorgersene nemmeno più. Perché qui una quindicina di famiglie resistono ancora, senza riscaldamento e da ieri mattina un'altra volta senza acqua corrente, dopo anni di bollette non pagate alla Bas. Mentre gli altri condomini del complesso hanno avviato un piano di rientro che prevede rigide rate mensili, gli abitanti di Athena 3 a pagare un centinaio di euro al mese o poco più proprio non ce la fanno. Con qualche eccezione: «Spero che le buttino giù queste torri – dice Singh, un ragazzo indiano che fa i turni in un laboratorio alimentare, e che le spese condominiali le paga – non si può vivere così, sono uno dei pochissimi che lavora in tutto il condominio. Chi ha potuto è scappato, si è trovato un'altra casa. Chi come me non ha soldi a sufficienza resta qui, tra spacciatori di droga e spazzatura». Singh si arrangia con una stufa a metano, ma qualcuno non ha nemmeno quella, spiega. Fa freddo anche in casa di Fatima, madre che vive sola con tre figli e per arrivare alla fine del mese fa le pulizie in casa d'altri, qualche ora al giorno. Il suo appartamento è al settimo piano, l'ultimo, e l'ascensore non funziona come quasi tutto ad Athena 3. «A mezzogiorno devo correre via: come faccio a far tornare a casa i miei figli da soli, con lo schifo che c'è in giro? Ogni tanto la polizia porta via qualche spacciatore, ma tornano sempre o ne arrivano altri. È dura», racconta mentre serve il pranzo ai ragazzi, rigorosamente con piatti e bicchieri di plastica: «Non abbiamo più l'acqua da questa mattina, dobbiamo portarla su dalla fontana, in cortile. Io ho pagato, ho versato ieri 125 euro per le bollette arretrate, ma abito qui solo dal 2006: tutti questi debiti non sono i miei. È già difficile così allevare tre figli, non posso pagare anche per gli altri. E l'acqua l'hanno tolta anche a noi». Di vendere, non c'è nemmeno da pensarci: «Ho affidato questo appartamento a un'agenzia immobiliare di Ciserano un anno e otto mesi fa, ma non abbiamo ricevuto nemmeno un'offerta. D'altra parte, chi vorrebbe venire ad abitare in un posto come questo?». Difficile darle torto: la pulizia e l'aria di normalità che si respira dentro l'appartamento di Fatima, con i tre bambini seduti attorno al tavolo, stride con le feci umane abbandonate lungo le scale da chissà chi, tra vetri rotti, mozziconi di sigaretta e vestiti luridi. «Lo so che è uno schifo – commenta – abbiamo anche provato a pulire, ma il giorno dopo è di nuovo uguale. Non sappiamo più cosa fare, e non interessa a nessuno».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-4987012312992176273?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/4987012312992176273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/01/non-interessa-nessuno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/4987012312992176273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/4987012312992176273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2010/01/non-interessa-nessuno.html' title='&quot;Non interessa a nessuno&quot;'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/S2MX-1EtO4I/AAAAAAAAACI/qazx9CiHoDU/s72-c/zingonia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-1864747928911603387</id><published>2009-12-11T23:55:00.004+01:00</published><updated>2009-12-12T00:30:07.983+01:00</updated><title type='text'>Il prossimo filmato potrebbe urtare la vostra sensibilità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SyLVlaN950I/AAAAAAAAACA/MTJzowWid_I/s1600-h/minzolini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 304px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SyLVlaN950I/AAAAAAAAACA/MTJzowWid_I/s400/minzolini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5414124540722538306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da quando ho smesso del tutto di guardare i telegiornali dormo meglio. Digerisco anche, meglio. E non ho più quelle fastidiose emicranie. Il problema è che i telegiornali ti inseguono. Stasera, per esempio, ho aperto &lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;corriere.it&lt;/a&gt; e ho scoperto che Minzolini ha regalato alla nazione un &lt;a href="http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&amp;amp;vxChannel=Dall%20Italia&amp;amp;vxClipId=2524_f87ca0ae-e692-11de-8315-00144f02aabc&amp;amp;vxBitrate=300"&gt;nuovo editoriale&lt;/a&gt;. No, non lo guardo. Sì dai, lo guardo. No, non ce la faccio. Alla fine è come quando leggi l'avvertenza “Il prossimo filmato potrebbe urtare la vostra sensibilità”: il mio lato morboso prende il sopravvento. Morale: l'ho guardato, giuro.  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Una settimana fa un presunto pentito della mafia –&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; dixit Minzolini -&lt;/span&gt;&lt;i&gt; il pluriomicida e stragista Gaspare Spatuzza, autore di delitti efferati come l'uccisione di un sacerdote e il rapimento di un bambino poi sciolto nell'acido, in un tribunale di questo paese davanti alle telecamere di tutto il mondo ha raccontato che i suoi capi gli avevano confidato di essere in rapporti con il premier Berlusconi e con il senatore Dell'Utri. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Era proprio una gran merda di uomo, 'sto Spatuzza. Intanto “presunto” pentito, che con questi criminali non si sa mai. Poi ha ucciso un prete, che vai all'inferno due volte. E Minzolini ci vuol far capire: se sei un pluriomicida stragista non sei attendibile. Ma, dico io, se Spatuzza è in carcere perché accusato da altri presunti pentiti pluriomicidi e stragisti, potremmo dire che è anche lui vittima di questo sistema giudiziario iniquo. Quindi, tecnicamente, è innocente. Ma se è innocente, la sua testimonianza diventa credibile. Ecco, ho di nuovo il mal di testa.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Una deposizione trasmessa in mondovisione senza riscontri. Una settimana dopo uno dei capi di Spatuzza, Filippo Graviano lo ha smentito in un'altra aula di tribunale dichiarando che ha raccontato solo balle&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;Il superdirettore, che ci racconta per filo e per segno il curriculum criminale di Spatuzza (oh, ha ammazzato un prete!) si dimentica di dirci cosa faceva per vivere il signor Filippo Graviano. Ma si sa, i tempi televisivi son quelli che sono. Comunque così, giusto per voler fare i pignoli, pare abbia partecipato insieme al fratello agli attentati di via dei Georgofili a Firenze e di via Palestro a Milano. Poca roba, qualche morto qua e là. Nessun prete, comunque.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;o per usare un vocabolo ormai di moda, minchiate. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;Vabbè, ormai un po' di sano turpiloquio non si nega a nessuno.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Per sette giorni però quelle balle sono andate in giro e hanno danneggiato l'immagine del presidente del consiglio e di conseguenza dell'Italia. Si poteva evitare? &lt;/i&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;La suspance ci inchioda alle poltrone.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Forse sì. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;Lo sapevo io... sta a vedere che è colpa dei giudici. O dei comunisti. O dei giudici comunisti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Andreotti si è portato appresso per tanti anni la leggenda del bacio con Riina e anche in quell'occasione fu danneggiato non solo l'interessato ma anche il paese. All'attuale senatore a vita ci vollero più di dieci anni per liberarsi del dubbio che i pentiti gli avevano appiccicato addosso. Il caso Spatuzza è l'ultima prova ma l'elenco è infinito: nel nostro sistema giudiziario c'è qualcosa di sbagliato. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;Dai, ti prego, lasciami indovinare: processi troppo lunghi?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-1864747928911603387?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/1864747928911603387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2009/12/il-prossimo-filmato-potrebbe-urtare-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/1864747928911603387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/1864747928911603387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2009/12/il-prossimo-filmato-potrebbe-urtare-la.html' title='Il prossimo filmato potrebbe urtare la vostra sensibilità'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SyLVlaN950I/AAAAAAAAACA/MTJzowWid_I/s72-c/minzolini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-5383799391393444522</id><published>2009-10-13T18:46:00.005+02:00</published><updated>2009-10-13T19:00:26.458+02:00</updated><title type='text'>Coincidenze</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/StSx_Ro1HZI/AAAAAAAAAB4/QXQbHDemts8/s1600-h/suora.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/StSx_Ro1HZI/AAAAAAAAAB4/QXQbHDemts8/s320/suora.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392130354493857170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;La Binetti ha votato, insieme al centrodestra, contro la legge antiomofobia perché "per come era formulata la legge, le mie opinioni sull'omosessualità potevano essere individuate come un reato". Pensa un po' la coincidenza: per come è formulata la legge, anche le mie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;attuali opinioni sulla Binetti possono sicuramente essere individuate come reato. Un grazie sentito al Pd che ha pensato di candidarla al terzo posto nel collegio Lombardia II alle ultime elezioni. Ancora grazie, eh.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-5383799391393444522?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/5383799391393444522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2009/10/coincidenze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/5383799391393444522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/5383799391393444522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2009/10/coincidenze.html' title='Coincidenze'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/StSx_Ro1HZI/AAAAAAAAAB4/QXQbHDemts8/s72-c/suora.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-1233737621665653062</id><published>2009-10-01T14:50:00.008+02:00</published><updated>2009-10-01T15:00:41.760+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cose che capitano'/><title type='text'>Sparare sulla crocerossa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SsSnvWwjRxI/AAAAAAAAABo/x42BaVcy6jw/s1600-h/croce.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 130px; height: 87px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SsSnvWwjRxI/AAAAAAAAABo/x42BaVcy6jw/s320/croce.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387615486246864658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Mi sa che ha ragione Berlusconi quando dice che il Pd ha in mano la stampa italiana. Com'è che oggi ho sfogliato tutti i giornali nazionali esistenti, e non ho visto una riga sul fatto che lo scudo fiscale sta passando anche grazie all'assenteismo dei deputati del centrosinistra, mentre la &lt;a href="http://www.alessandrorobecchi.it/index.php/200909/gli-evasori-fiscali-hanno-un-nuovo-inno-meno-male-che-il-pd-ce/"&gt;notizia&lt;/a&gt; sta rimbalzando in rete? E' vero? E dov'erano, così per curiosità, i parlamentari bergamaschi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-1233737621665653062?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/1233737621665653062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2009/10/sparare-sulla-crocerossa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/1233737621665653062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/1233737621665653062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2009/10/sparare-sulla-crocerossa.html' title='Sparare sulla crocerossa'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SsSnvWwjRxI/AAAAAAAAABo/x42BaVcy6jw/s72-c/croce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-8434784767290143543</id><published>2009-09-30T20:39:00.000+02:00</published><updated>2009-10-01T00:25:58.171+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sono una persona scorretta'/><title type='text'>Per te è stato bello come lo è stato per me?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SsOnxKzhzOI/AAAAAAAAABY/udL6QhOV9TI/s1600-h/blonde.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 120px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SsOnxKzhzOI/AAAAAAAAABY/udL6QhOV9TI/s400/blonde.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387334042421152994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi avrei voglia di invitare un paio di persone nella mia fornitissima cantina, che mi è appena appena arrivato un barile di qualcosa che credo che sia Ammontillado. Ma non sono proprio sicura, bisognerebbe assaggiarlo. Oppure, volendo socializzare un po', potremmo uscire con il mio amico Mr Blonde (colonna sonora consigliata, "Stuck in the middle with you" degli Stealers Wheel). Altrimenti stiamo a casa a giocare a Quake. Ma dal vivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-8434784767290143543?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/8434784767290143543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2009/09/oggi-avrei-voglia-di-invitare-un-paio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/8434784767290143543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/8434784767290143543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2009/09/oggi-avrei-voglia-di-invitare-un-paio.html' title='Per te è stato bello come lo è stato per me?'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SsOnxKzhzOI/AAAAAAAAABY/udL6QhOV9TI/s72-c/blonde.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2301331531928931813.post-7473193059902970884</id><published>2009-09-29T10:53:00.000+02:00</published><updated>2009-10-01T00:26:50.139+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cose che capitano'/><title type='text'>Mourir pour des idées.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SsHMDVJR6SI/AAAAAAAAABI/yes9wVxAjHY/s1600-h/goya.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386810986899564834" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left; width: 178px; height: 143px;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SsHMDVJR6SI/AAAAAAAAABI/yes9wVxAjHY/s320/goya.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dio mi scampi dal morire per un’idea luminosa, per un fulgido ideale o per una causa degna. Non tanto per la morte in sé, che affrontare il plotone d’esecuzione gridando “viva la libertà” non è necessariamente più doloroso (ed è sicuramente meno umiliante) che passare a miglior vita seduti al gabinetto per la rottura di un aneurisma cerebrale o lasciare questo mondo travolti sulle strisce pedonali da un camion che trasporta letame. Diciamo che il diventare un eroe postumo comporta una serie di svantaggi che una morte anonima non ha. Ad esempio:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se muori nel tuo letto senza aver fatto cose splendide in vita, in linea di massima, non avrai diritto a un funerale di Stato. Il che quasi sempre ti evita gli applausi al passaggio del feretro, e questa già è una buona cosa. In più chi viene a piangerti di solito lo fa perché ti ha voluto bene come essere umano, e non in quanto simbolo dell’Idea, sia essa il sacro suolo della Patria o la fiaccola dell’anarchia. Non ultimo, è difficile che a qualcuno venga in mente di mettere sulla tua bara un drappo rosso con scritto “Allegria!”. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se muori di una morte banale, la gente si ricorderà di te per un po’ e poi verrai probabilmente dimenticato. E non è un dramma, tanto sei morto e probabilmente più occupato a decomporti e ritornare polvere per preoccuparti di queste cose. Ma morire di una morte eroica è come non morire, e ti tocca di essere chiamato in causa per un sacco di cose anche a distanza di decenni. Ai vivi in generale, almeno a quelli intelligenti, nel corso degli anni capita di cambiare idea: il mondo e la storia vanno avanti, gli scenari mutano e restare sempre uguali a se stessi è fortunatamente difficile. A meno che, ovviamente, tu non sia morto per l’Idea (o per un’altra cosa importante e degna, ma può capitare più o meno accidentalmente che prima di morire tu militassi per una certa parte politica). In quel caso è facile che qualcuno, che magari quando hai lasciato questo mondo non era neanche lontanamente nato, decida che “oggi lui, l’eroe, avrebbe certamente fatto così (e così sta per come diciamo noi)”, che “in questa situazione egli, il martire della causa, avrebbe certamente pensato ciò (dove ciò sta per quello che diciamo noi)”. E comunque, inevitabilmente, “egli sarebbe dalla nostra parte”. Tu mica puoi ribattere: sei morto, e i morti raramente hanno diritto di replica. Ecco, questo è il motivo principale per cui potendo scegliere rifuggirei come la peste una morte gloriosa: per stare in pace, che l’eternità è lunga da passare già di suo senza ulteriori fastidi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ovviamente, qui sopra c'è dell'ironia. Ogni riferimento a fatti recentemente accaduti nella provincia orobica e al dibattito che ne è seguito è comunque tutt’altro che casuale. Anzi: magari qualcuno può trovare in queste righe un motivo migliore, rispetto ad alcune mie personalissime opinioni espresse su Fb nei giorni scorsi, per ritenersi offeso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2301331531928931813-7473193059902970884?l=altrochelibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrochelibri.blogspot.com/feeds/7473193059902970884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2009/09/mourir-pour-des-idees.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/7473193059902970884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2301331531928931813/posts/default/7473193059902970884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrochelibri.blogspot.com/2009/09/mourir-pour-des-idees.html' title='Mourir pour des idées.'/><author><name>Mara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11679151040827594957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5IfagA5XNF8/SsHMDVJR6SI/AAAAAAAAABI/yes9wVxAjHY/s72-c/goya.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry></feed>
